Aumenta la produttività: elimina le distrazioni

I creativi e la produttività: di seguito alcuni consigli su come evitare le distrazioni e alcune app e strumenti che potranno esserti utili.

Siamo d’accordo che abbiamo troppi stimoli, giusto? Bello l’internet eh, però tra telefono e computer e tablet riceviamo troppe interruzioni. E la chat e le chiamate e i messaggi e i social… Senza contare che, se lavori da casa, a tutto ciò si aggiungono familiari, animali domestici, vicini di casa (perché si sa, è difficile far capire che stai lavorando, quando lavori da casa!).

Se ti sembra di non concludere niente durante la giornata, cerca di fare caso a quante volte salti da ciò che stai facendo al telefono/tablet/computer per controllare se hai notifiche.

Le app e i social sono fatti apposta per invogliarti a tornarci su, con quello che si chiama il “reward system” attivano meccanismi nel nostro cervello che, inconsciamente, ci portano a controllare le notifiche più e più volte all’ora e, se sono presenti, ci invogliano ad andarci su per toglierle. Hai presente la soddisfazione di quando clicchi sul bollino rosso delle notifiche su Facebook? Ecco, il nostro cervello è costruito in modo da sprigionare dopamina quando riceviamo un premio di qualsiasi tipo, e ciò crea dipendenza.

Non ti ritrovi a guardare il telefono 12 volte ogni ora perché sei scema ma perché il tuo cervello sta dicendo “ancora, ancora”, soprattutto se sei in un momento di noia (mentre fai la fila in posta, mentre sei al semaforo, mentre aspetti il bus).

Anche stare al computer non ci rende salvi dall’adescamento dei social, perché sono lì a portata di click e ci vuole un attimo a cadere nel tunnel. Ti è mai capitato di aprire Facebook per lavoro e ritrovarti ancora su Facebook mezz’ora dopo, senza aver fatto la cosa per cui lo avevi aperto? Ecco, appunto.

Il problema è che adottiamo questo comportamento non solo quando siamo con le mani in mano ma anche quando abbiamo tanto da lavorare o delle scadenze pressanti, tanto per tornare alla procrastinazione.

Agire in questo modo è sintomo di Akrasia, una parola di origine greca, che vuol dire “agire contro il proprio buonsenso”. Perché, se devi consegnare un lavoro domani, stai a cincischiare su Facebook? Non c’è una risposta logica, secondo il buonsenso dovresti stare a lavorare disperatamente per finire il lavoro, e invece no.

In questi casi, spesso, il problema non sono le distrazioni, perché la spinta viene dalla nostra mente; una sensazione di resistenza che fa rimbalzare l’attenzione dal compito che dobbiamo svolgere ad attività più piacevoli (e inutili).

Come fare?

  1. Gestisci le distrazioni interne. Stai allerta su come ti senti e quando arriva la sensazione che ti spinge a distrarti, indagala con curiosità: come mai ti senti così? Da dove sgorga questo desiderio di distrazione? Cerca di resistere almeno 10 minuti prima di cedere!

  2. Elimina le distrazioni esterne:

    1. togli le app dei social dal telefono;

    2. togli le notifiche di tutte le app;

    3. togli dalla barra dei preferiti del browser tutti i social;

    4. se lavori in casa (ma anche in ufficio) crea un segnale per quando non vuoi essere interrotta da colleghi o familiari. Per esempio attacca un post it fluo con scritto NON DISTURBARE sul computer o sul retro della tua maglia, metti un cartello sul retro della sedia o sulla porta, mettiti una coroncina colorata (!) e avverti il mondo che quando quel segnale è in atto, non vuoi essere disturbata.

    5. se lavori in ambiente rumoroso, usa cuffie anti-rumore per isolarti dal mondo.

  3. Usa l’aiuto della tecnologia: ci sono tante app e tool per computer create per aumentare la concentrazione! Te ne metto alcune ma ce ne sono tantissime per qualsiasi sistema operativo, si tratta di cercarle e provarle per decidere quale sia quella più adatta a te:

    • Strict workflow, altrimenti detta “il pomodoro”: è un add-on di Chrome che, quando lo metti in funzione, blocca tutti i siti fonte di distrazione. Lui ha già una lista che comprende tutti i social ma puoi aggiungere e togliere siti a tuo piacimento. Puoi anche impostare gli slot di tempo e pausa: per esempio, puoi lavorare 45 minuti e fare 5 minuti di pausa, oppure 25 minuti di lavoro e 5 minuti di pausa. Per Mac: Selfcontrol.

    • LaterBufferHootsuite: sono app per programmare i social, in questo modo non dovrai andarci su e potrai evitare di finire nel tunnel. Programmi tutto e loro poi pubblicano nei giorni e orari che hai deciso.

    • Per aiutare la concentrazione: ci sono dei tool che creano rumore bianco, come pioggia, onde e uccellini (es. Noisli) oppure puoi ascoltare musica (classica, barocca, o la musica che ti piace, ci sono vari studi in proposito su quale sia la migliore) per chiuderti nel tuo mondo ed eliminare gli stimoli esterni.

    • Space: è una app per telefono (Android, IOS) e browser (Chrome) che ti fa fare dei grandi respiri prima di usare un sito o un’app. Questo interrompe il circuito della gratificazione instantanea che le app provocano con le notifiche e ti fa riprendere il controllo del tuo cervello. Puoi così decidere se andare avanti o chiudere il sito o app; inoltre puoi aggiungere i siti a una lista in cui stabilire un tempo dopo il quale Space si riattiva e ti costringe a respirare, in questo modo ti accorgerai se stai passando troppo tempo sul sito / app e potrai decidere se tornare al lavoro.

 

Questo è un estratto dal mio corso Organìzzati – 30 giorni per diventare una creativa organizzata, che trovi a prezzo di lancio per tutto giugno. > ISCRIVITI <