Come superare il disagio del confronto

Questo post sarà dedicato al disagio. In particolare, voglio dirti due cose sul disagio del confronto, quella sensazione sgradevole che ti prende quando guardi le altre crafter e ti senti una caccola, perché loro sono brave e tu no.

Questo senso di inferiorità è comune a tante creative e professioniste di ogni genere ed è un altro dei sintomi della nostra insicurezza di donne in una società in cui quello che facciamo non va mai bene: e la minigonna no, i capelli bianchi no, il q di fuori no, il burqa no, i figli no, la singletudine no.
Un sintomo importante di questa percezione di sé è il prezzo che metti alle tue creazioni: di solito è troppo basso perché valuti davvero poco (o svaluti) quello che fai. Ti suona familiare?

Ora, non dico che bisogna essere arroganti e girare dicendo io sono la più phiqa di tutti, scanzateve che passo io, merdacce che non siete altro, ma, semplicemente, bisognerebbe acquistare quel minimo di distacco per poter capire che, se pure ci siano tante persone più brave di te, anche quello che fai tu ha il suo valore. Puoi migliorare? Sicuramente. La consapevolezza di poter migliorare non dovrebbe scaturire dall’insicurezza ma dalla lucidità del conoscere i propri limiti e lacune.
Puoi diventare come le crafter che ti sembrano anni luce al di sopra di te? Io spero di no! Il tuo obiettivo non dovrebbe essere quello di diventare come chi ammiri, ma diventare una delle persone che gli altri ammirano.

Capisci la differenza? Se provi a chiedere “chi vorresti essere?” alle crafter di successo scommetto che la loro risposta sarà “me stessa” e non “la tal-crafter-ancora-più-di-successo”.
Secondo me l’unico modo per smettere di fare questo confronto e quindi smettere di sentirti una merdina, è di trovare quella cosa in cui TU sei più brava di tutti e incentrare il tuo business intorno a quella.

Smettila di imparare 892890 tecniche, di creare 239239 tipi di prodotti diversi, di fare 20342932 attività. Concentrati, focalizza le tue forze su un prodotto (o un numero piccolo di prodotti) o un aspetto del tuo business, diventa la migliore in quel piccolo ambito lì. Solo così potrai davvero farti notare, emergere e salire sul podio delle idole dell’handmade.

Che poi, se parli con chi ci sta su questo fantomatico podio, capisci che è tutta questione di prospettiva: anche loro hanno delle insicurezze e probabilmente non si percepiscono così al di sopra di tutti come tu potresti pensare.

E se non c’è niente che sai fare meglio degli altri? Non crogiolarti nel piagnisdeo: “ecco sono inutile, non so fare niente davvero bene!”, scegli un prodotto / tecnica / aspetto del tuo business e impegnati per migliorare tantissimo solo in quello. Impara a cucire benissimo. Impara a fare le foto benissimo. Impara a usare i social benissimo. Una volta che avrai conquistato questo aspetto e ne sarai regina, vedrai che le persone inizieranno a notarti.

Qui finisce la ramanzina, con una domanda: in cosa sei bravissimissima? Raccontamelo nei commenti!

PS. Fare le bolle di sapone non vale. Nemmeno fare le puzzette silenziose. E neanche toccarti il naso con la lingua. Voglio sapere di qualcosa riguardante il tuo business!

 

Questo post è tratto dalla mia newsletter inviata il 13 aprile 2017.

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