E se il tuo brand sparisse? Viaggio in un futuro ipotetico

Oggi voglio invitarti a fare un viaggio nel tempo, ti va? Andiamo nel futuro, per capire alcune cose sul presente.

Immagina di viaggiare uno, due o tre anni nel futuro. Non ti chiederò, come spesso accade, di immaginare come sarai tu, come sarà il tuo brand, quali obiettivi avrai raggiunto, come sarà la tua vita.
Quello che ti chiedo di immaginare è quanto segue:

  1. Immagina che il tuo brand non ci sia più. Buuuuh! 😭 I motivi non sono importanti, immagina solo che tu abbia chiuso la baracca, il negozio, il laboratorio, i social, tutto.
  2. Ora cerca di immaginare: come si sentono le persone che hanno comprato da te fino a quel momento? Come hanno reagito all’annuncio della chiusura?
  3. Fai un passo oltre: da chi andranno ora queste persone? A chi si rivolgeranno per soddisfare l’esigenza che tu riuscivi a soddisfare col tuo brand?
  4. Questi concorrenti sono alla tua altezza? Chi compra ora da loro (e prima comprava da te) trova soddisfacente la loro offerta?

Inutile dirti che le risposte ideali a 3 e 4 sono: “nessuno” e “no”. Vanno bene anche “pochi brand” e “non totalmente”.
Il fatto è che tanti troppi brand artigianali e creativi propongono prodotti e/o esperienze facilmente sostituibili. Finché sarà così, finché condividerai il target con troppi brand, finché ci saranno troppe alternative a ciò che fai, sarà difficile ingranare e crescere.

Se questo piccolo esercizio ti risulta difficile, abbiamo un problema: forse non hai ragionato bene sul tuo target e nicchia, forse non sai quali siano i tuoi concorrenti, forse non hai riflettuto abbastanza su come diventare insostituibile per i tuoi clienti e futuri clienti.

Ci occuperemo di questi aspetti nelle consulenze due mesi e abbonamento andante, dato che sono la base per un’attività che funziona.

Questo post è tratto dalla newsletter del 13/2/2020.