Ecommerce, artigianato e Scontrino.com

Sono passati oramai 4 anni dall’articolo-recensione riguardante Scontrino.com, è quindi il momento di vedere cosa è cambiato, cosa è stato aggiunto o tolto, se Scontrino è ancora un valido concorrente di Bigcartel e Shopify per chi vende prodotti artigianali.
Questo è un post sponsorizzato da Scontrino.com ma sarò obiettiva, prometto!

Cos’è Scontrino.com?

Ogni volta che parlo di Scontrino ci sono sempre quei due secondi di fraintendimento, in cui chi ascolta non capisce se sto parlando dello scontrino elettronico, dello scontrino della spesa o cosa.
Cos’è Scontrino.com? È un servizio che ti permette di creare un negozio online in pochi minuti. Ti fornisce tante funzionalità utili per la gestione dell’ecommerce e, a fronte di un abbonamento mensile, non prende percentuali sul venduto.
Io lo consiglio spesso ai miei clienti che non vogliono aprire sui marketplace tipo Etsy, che hanno PIVA e che già vendono abbastanza da poter coprire il costo mensile, che è davvero esiguo, quindi si tratta di fare una manciata di vendite al mese per coprirlo. 

Per chi è Scontrino.com?

Sicuramente è per chi fa sul serio, quindi per venditori professionali con PIVA, o per chi pensa di aprirla a breve. Nato per rivenditori, negli anni hanno aggiunto funzionalità pensate per chi vende artigianato, come ad esempio la possibilità di mettere in fondo pagina dei “timbri” 100% made in Italy e handmade.

Timbri che puoi inserire nel footer del sito.

Secondo me è un’ottima soluzione per chi non vuole vendere sui marketplace (Etsy, Amazon) e ha bisogno di una soluzione veloce da implementare e semplice da usare. 

Perché aprire su Scontrino.com, in breve

Perché Scontrino invece di, per dire, Shopify o Bigcartel? Non c’è una risposta definitiva, il mio consiglio è sempre quello di provare e poi decidere.
Sono tutti prodotti diversi per diverse esigenze, secondo me Scontrino offre più possibilità dal punto di vista della costruzione delle pagine, ti lascia quindi più libertà di gestire i contenuti per valorizzare prodotti e storytelling, cosa davvero importante per chi fa artigianato.
Inoltre Scontrino ha un ottimo rapporto qualità prezzo per questo tipo di servizi, hanno anche introdotto dei piani per le piccole attività come la tua, e poi è italiano, il che vuol dire assistenza in italiano nelle stesse ore in cui lavori tu. Niente fusorario e niente attese per aspettare che si sveglino dall’altra parte dell’oceano! 

Per provare le nuove funzionalità e capire quanto sia facile aprire un negozio su Scontrino.com, ho aperto, guarda un po’, un negozio. Quanto segue sono le mie osservazioni e in fondo all’articolo troverai un video tutorial con le istruzioni passo passo per creare il tuo ecommerce. Andiamo!

Perché aprire su Scontrino.com, versione lunga

Dicevo, dopo quattro anni ho riprovato ad aprire un negozio su Scontrino ed è stata una faccenda veloce.  Per creare l’account, modificare le impostazioni di base, scegliere un template, personalizzarlo con la mia grafica (che avevo pronta) e mettere un prodotto ci ho messo circa mezz’ora, minuto più, minuto meno.
Potresti metterci poco di più se devi prendere familiarità con la piattaforma, ma le informazioni sono chiare e devo dire che anche io, che non mi ricordavo tutto dato che l’ho usato per l’ultima volta qualche anno fa, ho trovato ciò che stavo cercando in breve tempo.

Dato che ho un negozio di scaricabili su Etsy, ho pensato di importare i prodotti da lì, visto che Scontrino offre questa opportunità: ti permette di importare i prodotti sia da Etsy che da BigCartel. Non è proprio come cliccare un pulsante e lasciare fare tutto a lui, ma è abbastanza semplice da poterlo fare in letteralmente due minuti, seguendo le istruzioni.

Vai nella pagina Preferenze > Migrazioni del pannello di controllo per importare i prodotti da Etsy o Bigcartel


In brevissimo (seguirà video tutorial più avanti): Etsy ti fa scaricare i prodotti in negozio in un file che poi dovrai caricare su Scontrino. I dati che saranno trasferiti sono: il titolo dell’inserzione, la descrizione, il prezzo, il codice valuta, la quantità disponibile, i tag, i materiali e l’URL delle immagini.
Etsy non permette di esportare le variazioni (sniff), quindi se hai articoli con varianti colore, taglia, dimensione, o altro, purtroppo dovrai modificare manualmente le inserzioni su Scontrino per aggiungere questi dettagli.
Attenzione: se hai il negozio in più lingue, prima di scaricare il file imposta la lingua del sito in maniera che corrisponda alla lingua che vuoi scaricare. Su Scontrino potrai importare solo una lingua, mentre le traduzioni dovranno essere inserite manualmente.  Quindi, per esempio, se vuoi fare il negozio in italiano e inglese, vai su Etsy, imposti la lingua del sito in italiano, poi scarichi i dati e carichi il file su Scontrino. Voilà, hai un negozio in italiano! Ora puoi attivare le traduzioni in inglese e inserirle una per una nelle pagine e nelle inserzioni.

Nel caso tu non abbia modo di tradurre i testi, puoi attivare la traduzione automatica del sito, così che comparirà un pulsante di Google Translate che permetterà ai visitatori di tradurrei il tuo sito nella propria lingua, qualsiasi essa sia. Lo so, Google Translate non è il massimo ma è pur sempre meglio di niente! Se ci pensi, pure Etsy ha le traduzioni automatiche del negozio, ma sono solo per le inserzioni. Con questa modalità di Scontrino avrai tutto il negozio tradotto, tutte le pagine che creerai (chi siamo, termini e condizioni, dove siamo, eccetera) oltre alle inserzioni.

Se attivi le traduzioni automatiche, nel footer ci sarà sia la scelta tra le lingue in cui hai tradotto il sito (in questo caso Inglese e Italiano), sia la possibilità di selezionare la lingua del traduttore di Google.

Ora che il negozio è creato, dobbiamo pensare al suo aspetto, modificando il tema e aggiungendo degli elementi grafici (per esempio il logo del brand, un’immagine di copertina e le nostre foto). I ragazzi di Scontrino sono all’opera per aumentare e migliorare i temi disponibili, che per ora sono una decina i e impostati per essere personalizzati tramite i blocchi, rendendo quindi le varianti pressoché infinite.

I temi che trovi su Scontrino.com

Una volta impostato il tema, che determina l’aspetto generale del sito (menu, copertina, footer, font dei testi, colore, eccetera) potrai lavorare sulle singole pagine.
Per ogni pagina (inserzioni incluse) puoi scegliere quali tipi di blocchi di contenuto avere, per esempio testo, video, galleria, ultimi prodotti caricati, feedback, eccetera. Questo ti permette di valorizzare i tuoi prodotti artigianali, per esempio inserendo delle gallery fotografiche o dei video in cui li mostri da ogni lato, oppure inserire il blocco newsletter per invogliare le persone a iscriversi per rimanere aggiornate riguardo le nuove produzioni.
Il sistema è molto intuitivo e permette di ottenere un buon risultato anche per chi è a digiuno di grafica. Avere delle belle foto è sicuramente il modo migliore per creare un negozio che sia attraente e invogli sia all’acquisto sia ad altri tipi di interazione (chiederti delle informazioni, iscriversi alla newsletter, seguirti sui social).

I tipi di blocchi che puoi inserire nelle pagine

Nel negozio di prova che ho creato, ho modificato la home page in modo che contenesse le informazioni più importanti sulla mia pseudo-attività e spingesse le persone interessate a iscriversi alla newsletter del mio brand inventato, mentre nella pagina Chi sono ho inserito, dopo il testo, il blocco video, in cui (idealmente) potrei inserire un video di me che mi presento e racconto cosa faccio.

Questa è la home page che ho creato per il finto negozio, ho usato il tema Top one base e l’ho modificato secondo le mie necessità.

Una funzionalità recente di Scontrino, aggiunta dopo la mia recensione del 2016, è quella della newsletter integrata che puoi gestire direttamente dal sito. Se non hai già una newsletter e il tuo obiettivo è quello di aggiornare gli iscritti, la newsletter di scontrino va più che bene e ti permette di non avere 200 account diversi e di dover imparare a gestire altrettante piattaforme. Hai tutto nello stesso posto! Se invece hai già la newsletter con Mailchimp, puoi collegarla al tuo negozio con l’integrazione apposita. E se hai altri provider? Per ora non è possibile integrarli col negozio, speriamo sarà possibile in futuro, però puoi esportare la tua lista da scontrino per importarla altrove.

Anche la possibilità di mostrare il feedback dei clienti è un’aggiunta recente ed è una funzionalità per chi ha l’abbonamento Pro. Le recensioni creano fiducia in chi acquista e aiutano le persone a farsi un’idea sul prodotto prima di acquistarlo, specialmente per i piccoli brand semisconosciuti che devono affermarsi e conquistare i nuovi clienti, per questo sono importantissime. Su Scontrino c’è una funzionalità che ti permette di impostare l’invio automatico di email per richiedere un feedback ai tuoi clienti, così non dovrai ricordarti di farlo tu. I feedback non sono poi pubblicati automaticamente ma potrai filtrarli per mostrare solo quelli che ritieni più adatti.

Quando dico che Scontrino è adatto a chi già ha PIVA, mi riferisco anche al fatto che ha funzionalità specifiche, pensate per chi ha esigenze che vanno oltre fare una vendita ogni tanto. La prima funzionalità che oramai non può mancare in un ecommerce è il recupero carrelli, ovvero il messaggio automatico che viene inviato a chi ha inserito un prodotto nel carrello senza comprare. A che serve il recupero carrelli? A ricordare alla persona che stava per comprare! Magari è ancora incerta, magari è stata distratta, l’email di promemoria ricorderà al possibile acquirente che si deve dare una mossa, specialmente nel caso di pezzi unici o serie limitate. Puoi anche personalizzare l’email spiegando perché è il caso di darsi una mossa (es. pochi pezzi) o aggiungendo un codice sconto per invogliare a procedere con l’acquisto.

La seconda funzionalità che trovo davvero utile per chi ha PIVA (sono ragioniera rinnegata, dopotutto) è quella di creare le fatture a partire dagli ordini e così velocizzare questa parte della gestione della contabilità, cosa non trascurabile quando vendi tanto. Quando avevo il negozio su Etsy era sempre una rincorsa per fare le fatture e mandarle perché ho una certa refrattarietà alla compilazione di documenti (sob) quindi il sogno era quello di spingere un bottone e via. Scontrino realizza questo sogno, mandare le fatture è questione di pochi click. E se hai più canali di vendita, non ti preoccupare perché puoi verificare la numerazione prima di inviare. Oppure puoi integrare con Fattura24, servizio di fatturazione in-cloud, così hai tutto in un posto. 

La terza funzionalità che può esserti utile sia per la fatturazione sia per altri aspetti della gestione della tua attività, è quella dei campi di check-out extra. I campi di check-out sono le voci del modulo che il cliente compila quando finalizza l’acquisto, di solito comprendono le informazioni base per concludere l’ordine (es. email, indirizzo di spedizione). Sembra una piccolezza, ma avere dei campi personalizzabili ti può essere utile e far risparmiare del tempo.
Per esempio puoi chiedere dei dettagli di personalizzazione, o altre informazioni che ti sono utili per completare l’ordine o per la tua gestione contabile. Il numero dei campi di check-out che si possono aggiungere varia in base al piano di abbonamento, un campo per la versione Mini fino a quaranta per la versione Top.

Una delle preoccupazioni più frequenti che sento esprimere da chi vuole aprire un negozio online è quella di avere un e-commerce a norma di legge, ovvero che rispetti tutti i criteri per le varie leggi sulla privacy. Stai tranquill* perché, se non usi integrazioni, Scontrino è già conforme e non devi mettere banner per il GDPR o i cookies; se invece usi delle integrazioni, hai la possibilità di attivare Iubenda, che si occupa di tutto. Scontrino ti permette di attivare l’integrazione con Iubenda che ha varie opzioni, tra cui una gratuita per chi non ha bisogno di particolari personalizzazione, se invece hai esigenze specifiche ti conviene sentire un professionista che possa creare per te dei testi su misura. Se ti serve un aiuto tecnico per quanto riguarda la gestione cookie di terze parti (nel caso tu abbia inserito script, widget, integrazioni), Scontrino ti può aiutare con un servizio su richiesta e a pagamento.

Una volta che hai creato il negozio (evviva) che fai? Lo tieni per te? Nemmeno per sogno, è il momento di farlo vedere a tutti, tramite i social. Puoi pubblicarlo nella vetrina di Facebook, così che chi segue la tua pagina potrà vedere a acquistare i tuoi prodotti da lì oppure, se hai anche instagram, potrai mettere il tag sulle foto in modo da aprire direttamente il link senza andare nel link del profilo. Collegare il negozio al Facebook shop è molto semplice, basta seguire la guida passo passo, ti prometto che puoi farlo anche se non ci capisci niente di queste cose!

Per pubblicare il tuo negozio su Facebook, vai su Marketing > Facebook Shop nel panello di controllo.

L’ultima cosa di cui voglio parlarti è il fatto che Scontrino è in prima linea alla lotta contro il cambiamento climatico e ha attivato da poco un progetto super interessante, per cui, aprendo il tuo negozio sulla loro piattaforma, contribuirai a piantare degli alberi, che compenseranno le emissioni CO2 del tuo sito. Questo aspetto è ovviamente rilevante per le attività artigianali che abbiano la sostenibilità come valore fondante, ma, sarai d’accordo con me, che è oramai importante per tutti. Trovi maggiori informazioni su questo progetto sul loro sito a questo link.

In conclusione

Scontrino è un valido concorrente degli altri servizi di creazione di un e-commerce, più semplice da usare di alcuni (es. Wix), e con funzionalità nell’abbonamento più economico che spesso trovi negli abbonamenti più costosi dei concorrenti.
Grazie a queste funzionalità puoi avere un negozio con tutto ciò che ti serve per il tuo brand artigianale, con funzionalità per gestirlo in maniera professionale a un costo decisamente contenuto. 

Iscriviti a Scontrino, avrai 3 mesi di prova gratuita per testare il negozio e capire se fa per te 🙂

E per facilitarti la vita, ho fatto un video tutorial passo passo per aprire il negozio su Scontrino in pochi minuti, e poi non dire che nonti voglio bene: