Ti diverti a fare quello che fai? Riflessioni.

La riflessione di oggi riguarda il DIVERTIMENTO e voglio farti una domanda: ti diverti a fare quello che fai? Sto parlando della tua attività creativa, ovviamente!
Che questa attività sia per te un hobby o sia diventata un lavoro, scommetto che ci sono delle volte in cui non hai proprio voglia, che ti chiedi “che sto facendo?”, volte in cui preferiresti impegnare il tuo tempo in altre più piacevoli occupazioni, tipo fissare il tuo gattino che fa cose buffe:

 

 

 

(OK basta)
La prima cosa che voglio dirti è: non ti preoccupare, è normale. Ci sono sempre alti e bassi, momenti di entusiasmo e momenti di stanca, fa parte dell’essere umani. Non fustigarti, non sentirti in colpa, cerca di rilassarti, ricaricarti, fare qualcosa che ti piace fare.

La seconda cosa che voglio dirti è: cerca sempre di trovare il divertimento in quello che fai, anche quando si tratta di affrontare le parti più noiose, come andare dalla commercialista, buttarsi in nuovi progetti che generano ansia, o fare […] (riempi lo spazio con l’attività che ti genera più ansia / frustrazione / noia).

Per convincerti ti porto un esempio.

Recentemente Harvard, una delle università più prestigiose del mondo, ha insignito di un dottorato onorario in musica il compositore John Williams, padre di tantissime colonne sonore, alcune di film famosissimi, come Guerre Stellari e Harry Potter.
Per celebrare la cosa, hanno pensato di fare un medley dei suoi pezzi più famosi e qui viene il bello: uno si immagina una cosa seriosa, composta, elegante, distinta, perché è Harvard, giusto? Come minimo un’orchestra. Come minimo tutti seri e convintissimi.
E invece l’onore e onere di organizzare il concerto è stato dato a un gruppo a cappella, i Din and Tonics, composto da giovani studenti, che hanno fatto questo:
(clicca sull’immagine per aprire il video)

Io ho riso tantissimo! Avrebbero potuto affrontare la cosa in molti modi, tra cui quello più ovvio, quello che uno si aspetterebbe da un gruppo di studenti di Harvard, che però è anche un modo noioso e scontato, che non avrebbe lasciato il segno e sicuramente non li avrebbe resi memorabili.

Lo vedi il divertimento? 😀 

Loro hanno rischiato: si sono divertiti, non sono stati perfetti, hanno trasmesso una grande passione e hanno fatto divertire sia il pubblico presente che chi guarda il video ora, a distanza di mesi. Non hanno avuto paura di essere ridicoli, né di sbagliare o di essere irrispettosi; hanno trasmesso il loro amore per delle colonne sonore che fanno parte della storia del cinema e della vita di ognuno di noi, coinvolgendo il pubblico e omaggiando in questo modo un uomo che ha dedicato la propria vita alla musica.

Per questo ti invito a fare lo stesso: divertiti a fare ciò che fai e trasmetti questo divertimento e questa passione, anche quando hai paura di sembrare ridicola o di essere fuori luogo. D’altronde se i Din and Tonic hanno fatto quella esibizione ad Harvard, tu puoi fare qualsiasi cosa!
Qualsiasi cosa può diventare divertente, a guardarla dall’angolazione giusta, devi solo allenarti a farlo. Dopo un po’ diverrà naturale e anche le cose che ti spaventano di più (parlare in pubblico! Scrivere a un personaggio famoso!) ti procureranno meno ansia, perché saprai coglierne l’aspetto più giocoso. Dopo tutto, se le cose vanno male, potrai almeno trarne un fantastico aneddoto per la prossima cena tra amici.

Qual è la cosa che ti diverti di più a fare? E quale di meno? Come puoi rendere quest’ultima più divertente?

 

Questo post è tratto dalla mia newsletter inviata il 15 giugno 2017.
 

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