Newsletter per artigiani

Newsletter per artigiani

1.5. Perché è utile

L’utilità della newsletter è nel suo arrivare direttamente nella casella di posta, quindi dentro “casa” di chi ti segue. I tuoi fan e follower non devono connettersi a una app o a un sito e sperare che l’algoritmo scelga di mostrare loro ciò che fai; tu non devi impazzire per fare in modo che il detto algoritmo distribuisca i tuoi contenuti al maggior numero possibile delle persone che già hanno scelto di seguirti.
Il tuo messaggio spedito via email si inserirà nella routine quotidiana che coinvolge tanti di noi, ovvero quella di aprire, più volte al giorno, la casella di posta per controllare le nuove email.

Negli ultimi anni sui social si è assistito a un crollo della reach organica dei post, ovvero del numero delle persone a cui vengono mostrati i tuoi post non sponsorizzati, perché, come è ovvio, i social puntano ormai sempre più a far pagare le aziende, non importa quanto piccole, per distribuire i loro contenuti. 

Mentre sui social sei un ospite e devi giocare secondo le regole del padrone di casa (Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest), quando si parla di newsletter le cose stanno in maniera diversa.

Come dicevo, le tue missive verranno recapitate nella casella di posta dei destinatari, quindi non ci sono algoritmi a decidere cosa viene mostrato a chi,  le uniche regole sono quelle dei provider di posta, che sono allenati a filtrare lo spam.
Immagina se la tua cassetta delle lettere facesse pulizia per te e buttasse nel cestino i volantini e lasciasse solo le lettere vere: i provider di posta (Gmail, Hotmail, Yahoo, ecc.) fanno proprio questo.
Ciò non vuol dire che non possano sbagliare ma il tuo messaggio verrà recapitato sicuramente a più persone rispetto ai social.

Ricerche mostrano che “Email is at least 4 times more effective in reaching your audience than Facebook*” (l’email è almeno 4 volte più efficace di Facebook nel raggiungere il tuo pubblico) e ha il “4400% ROI and $44 for every $1 spent**” (4400% di ritorno degli investimenti e $44 per ogni $1 speso).

In breve ciò vuol dire che, a parità di sbattimento, la newsletter ti porterà più visite e ordini rispetto ai social. 

 

 

*Fonte, articolo: 11 reasons why newsletter beats social media

** Fonte, articolo: 70 email marketing stats you need to know

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