4 consigli per far funzionare il negozio su Etsy

Quest’anno ho superato il centinaio di consulenze fatte, dal 2015, ad artigiani, artisti e illustratori e, arrivata a questo punto, posso dire di essermi fatta un’idea molto precisa su quali siano i problemi principali dei negozi Etsy che non funzionano. Ho distillato la mia esperienza in quattro consigli principali per far funzionare il tuo negozio su Etsy, che ti porgo di seguito.

Avere un aspetto riconoscibile

Avere un aspetto riconoscibile permette agli acquirenti e agli aspiranti tali di ricordarti, sapere chi sei e, se non comprano subito, tornare a farlo, più avanti. Un brand riconoscibile ha un nome che rimane impresso, delle foto che si distinguono, dei prodotti che sono unici nei fatti e non nelle aspirazioni, raccontati con un tono di voce non banale. Infatti non basta dire “creo prodotti unici” perché davvero i tuoi prodotti siano unici!
Ti sembra tanto lavoro? Certo che lo è, d’altra parte non è che i clienti piovono dal cielo. I clienti vanno colpiti, conquistati e conservati e, per farlo, è indispensabile che l’aspetto del tuo brand sia diverso da tutti gli altri. Puntare su uno o due prodotti principali e originali, curare allo sfinimento l’immagine (foto, grafica), ti aiuterà a farti notare tra le migliaia (o decine di migliaia) di risultati che ogni acquirente spulcia su Etsy.

Aggiungere sempre nuovi prodotti

Un’altra problematica che riscontro spesso e che non aiuta a vendere, è quella dei negozi con pochi prodotti e/o dei negozi aggiornati raramente. Un negozio con pochi prodotti è un negozio praticamente invisibile, perché meno prodotti hai e più sarà difficile che i clienti ti trovino. Attenzione, tanti prodotti non vuol dire “tanti prodotti a caso”!
Innanzitutto, devono essere prodotti coerenti col tuo brand e seconda cosa devono essere prodotti appartenenti a una stessa categoria, altrimenti è tutto inutile.
Spiego meglio: se metti 1 borsa, 3 collane, 2 orecchini, 5 presine, 10 fasce per capelli per bambina, 4 colletti per donna, 3 papillon da uomo, 2 sottobicchieri, avrai pure un totale di 30 cose in negozio, ma sono tutte sparse in categorie diverse (gioielli da donna, cucina, accessori uomo, accessori donna, accessori bambino) così che in nessuna di quelle categorie sarà facile trovarti. Nelle ricerche per papillon da uomo avrai 3 possibilità su 152.505 che il tuo negozio sia trovato.
Quindi, cerca di lavorare in una sola categoria e cerca di aggiungere continuamente nuovi prodotti, perché:
1) I prodotti su Etsy sono in costante aumento quindi devi continuare a “sgomitare” per aumentare le tue probabilità di essere trovata;
2) L’algoritmo di Etsy considera, tra le altre cose, anche quanto recente è l’inserzione, perché vuole offrire risultati sempre nuovi agli acquirenti;
3) Chi passa dal tuo negozio a distanza di tempo, se vede che non hai niente di nuovo, potrebbe pensare che il negozio è abbandonato o comunque non curato e rinunciare all’acquisto.
Quanti prodotti aggiungere? Decidi tu in base a quanto impieghi a crearne di nuovi e agli obiettivi che hai per il tuo negozio, ma cerca di farlo in maniera costante: che siano 1 o 10 alla settimana , l’importante è che tu continui a farlo nel tempo.

Curare la SEO

E niente, la SEO è sempre un punto critico, se non ti trovano (lo scopri dalle statistiche) la causa è la solita, ovvero la tua SEO non va bene. Che vuol dire che la SEO non va bene?
Probabilmente non hai usato termini di ricerca usati dai tuoi clienti, quindi non ti trovano. Come si trovano i termini di ricerca? Ci si mette nei panni del cliente e si cerca di immaginare che parole userebbero per trovare proprio il tuo prodotto. Non una cosa simile, non una cosa vaga, proprio QUELL’OGETTO Lì. Puoi digitare nel box di ricerca di Etsy per vedere quali sono i suggerimenti (ovveri i termini più usati) e controllare i risultati. Se nei risultati non ci sono oggetti come il tuo, forse hai sbagliato termine! Se i risultati sono troppi forse il termine è troppo vago. Se sono troppo pochi, forse è usato da poche persone. Sì ci vuole un po’ di tempo per fare questa ricerca SEO ma è tempo ben investito, perché poi arriveranno visite e clienti. Infatti l’importante non è avere 10mila visite al giorno ma vendere. Bastano pure 10 visite al giorno, ma se in quelle dieci visite sono di persone che cercavano esattamente qualcosa come il tuo prodotto, allora c’è una buona probabilità di vendere.

Seguire i periodi di promozione

Etsy nell’ultimo anno ha attraversato tanti cambiamenti, e uno di questi è che ha iniziato ad avere periodi di promozione, ovvero i saldi. Non è obbligatorio partecipare sempre, però puoi scegliere almeno un periodo in cui aderire, in accordo con lo studio che hai fatto col tuo cliente ideale e al tipo di prodotto che vendi.
Quando Etsy fa i saldi, i negozi che aderiscono hanno la possibilità di comparire in zone speciali del sito o di essere promossi in newsletter, pagine tematiche, social, eccetera.
Stai sempre con un occhio attento a ciò che avviene sulla piattaforma per cogliere al volo queste occasioni. Se non vuoi adattarti va bene lo stesso ma sii consapevole che in quei periodi potresti avere un rallentamento degli affari, perché le persone tenderanno ad acquistare dai negozi che fanno i saldi: creati un piano B, ovvero spingi di più la tua attività sui social, per compensare.
Metti in atto questi e torna a dirmi, tra qualche settimana, come vanno le cose!
E se proprio non riesci a ingranare, ti faccio l’analisi del negozio, così ti dico tutto quello che devi sistemare.