Vendere artigianato online è possibile, seppure non facile, anche nel 2026. Se uno dei tuoi buoni propositi per i prossimi mesi è iniziare a vendere le tue creazioni online, ti spiattello subito le cose che dovrai fare per partire bene, così o ti passa la voglia o andrai veloce.
Ho messo questi step senza numeri perché, seppure siano in una sequenza ideale, secondo me possono essere fatti anche in un ordine diverso da quello presentato. L’importante è farli tutti!
Andiamo al sodo, per partire con la tua attività artigianale, dovresti:
Avere un prodotto, un target, una mission
Senza prodotto non si va da nessuna parte. Per prodotto intendo un oggetto che sia stato progettato, ideato e creato con la consapevolezza che sarà venduto a qualcuno che lo vuole. Hai spulciato il mercato? Hai rovistato in lungo e in largo per scovare delle persone con un bisogno che solo tu puoi soddisfare? Sai per chi crei? E perché? Quali sono i valori unici che vuoi comunicare coi tuoi prodotti e col tuo brand? Se vuoi che le persone comprino il tuo prodotto e poi tornino ancora e poi parlino bene di te, quello che crei deve essere ben fatto, curato nei dettagli, che duri nel tempo.
Un caso tipico (anche il mio!) è che hai iniziato a creare per il tuo piacere personale. È un hobby rilassante. Poi hai iniziato a vendere qualcosa alle amicizie, poi ai conoscenti, poi a persone che non conoscevi e ti è venuto il sospetto: magari, forse, chissà, questo hobby potrebbe diventare un lavoro?
La risposta è: dipende.
- Sì, se sei dispostǝ a migliorare il tuo prodotto e le tue competenze.
- No se non hai il tempo, la voglia e la pazienza per studiare come lavorare a tutti gli aspetti necessari a rendere questo hobby un lavoro.
Quindi, prima ancora di aprire il negozio online o i social o fare sogni di gloria, fai un autoesame. Sii sincerǝ con te stessǝ e chiediti se davvero vuoi buttarti in quest’avventura. Cerca anche di capire se puoi mantenerti per il tempo che ci vorrà per avviare l’attività, che di solito è intorno ai due anni, ma può essere di più a seconda del tipo di prodotto, dei contatti preesistenti che hai, del mercato in cui vuoi agire.
Se hai avviato da poco la tua attività, vuoi aprire il negozio ma non sai se hai fatto bene il lavoro su target e mission, con la Consulenza Due mesi ci torniamo su per approfondire tutto e farti partire col piede giusto.
Informarti sulla tua situazione fiscale
La prima domanda di molti è: ma per vendere online bisogna avere la PIVA? La risposta breve è sì. Comunque senti un* commercialista che sia aggiornat* su come funzionano le cose per le piccole attività artigianali e creative (a seconda di ciò che fai anche trovare il codice ateco giusto potrebbe essere difficile, ti serve qualcuno che già ci sia passato) e per la vendita online. In ogni caso preparati perché può capitare, se i tuoi incassi sono irrisori, che ti ridano in faccia.
Quindi il mio consiglio è: se sai che farai sul serio, aprila! Specialmente se hai già fatto dei testi di vendita saltuaria e hai visto che i tuoi prodotti possono funzionare. Altrimenti, se ancora non hai certezze o temi che questa sia una passione passeggera, evita, perché le spese per le PIVA artigiane sono alte e non è il caso di buttare soldi al vento. Continua con il tuo hobby e stai felice così.
[NB. Non sono una commercialista, quanto espresso in questo post non è da considerarsi una consulenza ma informazioni di tipo divulgativo, inoltre non rispondo a domande su questioni fiscali, ti rimando a Carlotta Cabiati, che è anche la mia commercialista!]
Creare la tua brand identity
Brand identity, ovvero identità del marchio, vuol dire avere un “vestito” che distingua il tuo brand dagli altri. Quindi, renditi riconoscibile: trova un nome che sia adatto al tuo target, al tuo prodotto e a quello che la tua attività vuole comunicare. Crea (o fai creare da professionist3) un logo, una palette e delle grafiche da usare su social, sito, negozio.
Gli errori che vedo fare più spesso a questo proposito sono: scegliere nomi discutibili solo perché sono usati da tempo sui social o a cui si è affezionati. Mi dispiace, ma hai scelto come nome del tuo brand CicciaPasticcia81 solo perché così ti chiamava tua nonna, tanto cara e che ti manca tanto, non stai facendo branding. Non adagiarti sulle scelte facili, fai un po’ di ricerca, al bando la pigrizia! Evita però anche di impantanarti per mesi e mesi (e mesi) a cercare il nome perfetto; ci vuole una sana via di mezzo. Se sei all’inizio, considera anche che il nome lo potrai cambiare senza troppe conseguenze se tra qualche mese ti accorgi che non va, che non lo senti tuo, che i clienti non se lo ricordano.
Altro errore che vedo fare spesso, è di farsi un logo da sé, con risultati spesso agghiaccianti. Essere creativa non vuol dire saper fare tutto, quindi ti prego, la grafica falla fare a chi lo fa per lavoro. Fare un logo è davvero difficile, quindi, se non hai soldi da investire, limitati a una scritta semplice e con un bel font. Il logo lo farai fare in seguito. Non bisogna partire con tutto e subito, puoi andare per gradi, adattandoti alle possibilità che hai, e fare un logo semplice così da inserirlo anche in un eventuale biglietto da visita che puoi creare online grazie ad uno strumento molto utilizzato chiamato Canva; se non lo conosci, ti suggerisco di farci un salto!
In ogni caso, l’internet è pieno di bravissime professioniste grafiche che ti potranno aiutare!
Capire dove vuoi vendere artigianato online
Su questo tema ho già scritto papiri, in particolare leggi questi miei articoli:
Sappi solo che:
1) Non è che se scegli un marketplace o una vetrina poi non potrai vendere altrove; puoi sperimentare prima di piantarti definitivamente da qualche parte.
2) Non avere paura, soprattutto per la vendita online, non c’è niente da temere, fai tutto da casa, puoi migliorare man mano, fai sempre in tempo a cambiare (foto, prezzi, descrizioni). Niente è scolpito nella pietra!
Se non hai tempo per aprire il tuo negozio online, te lo posso fare io, su Shopify oppure chiedendo un preventivo (a partire da 800€).
Altrimenti col percorso Due mesi da Zero a negozio ti seguo passo passo per tutto il processo di apertura e allestimento.
Vendere artigianato online: Creare una bella vetrina
Una volta che hai scelto dove vendere, è imperativo che il tuo negozio sia BELLO. Se la bellezza è soggettiva, lo è meno la qualità delle foto, delle descrizioni e dell’aspetto grafico in generale. Chiediti sempre perché chi entra nel tuo negozio dovrebbe comprare da te e non da un altro e datti risposte sincere. “Perché le tue cose sono fatte a mano con amore” non è una risposta valida, dato che vale anche per tutti l3 altr3 artigian3, designer e autoproduttor3 sulla faccia della terra. La trascuratezza (che venga fuori dalle foto, dalle descrizioni, dalla grafica) non è mai un biglietto da visita allettante.
Paga qualcuno o formati per fare da te, in ogni caso ci vorrà un po’ di tempo.
Anche questo è un argomento che affronteremo nella con la Consulenza Due mesi nel percorso da Zero a Negozio.
Vendere artigianato online: Dire al mondo che esisti
Come fa la gente a trovarti? Con i social e la SEO. Scegli un solo social all’inizio e conquistalo, poi passa al successivo. Inutile essere su 10 social e usarli tutti male, però un solo social ti limita rispetto al pubblico (grazie algoritmi). Metti piedi più scarpe e organizza un calendario editoriale che ti permetta di fare tutto. Ogni social ha i suoi meccanismi e dinamiche che vanno compresi e usati per far crescere il tuo canale, dovrai quindi studiare molto e impiegare dei mesi su ognuno per avviarlo.
Impara a fare la SEO (Search Engine Optimization) e applicala al tuo sito o negozio (o paga qualcuno per farlo al posto tuo, tipo la sottoscritta: qui ci sono i miei servizi SEO. Sui social scrivi sempre dove le persone possono trovare i tuoi prodotti. E metti i tuoi prodotti sui social! Non ha senso parlare solo dei fatti tuoi, dei creativi che ami, dei tuoi viaggi, se sei lì per farti promozione, quindi falla questa promozione e metti il link del tuo negozio ovunque, ma senza fare spam.
Difficile? Sì, ma va fatto così, altrimenti non parti, il tuo prodotto non si diffonde, non vendi e il tuo brand non decolla.
Inutile dirti che anche questi argomenti sono nel programma della Consulenza Due mesi! Se invece hai difficoltà a farti trovare, la lezione online “Farsi trovare nel 2026” ti può aiutare.
Vendere artigianato online: Unirti a una comunità / rete
Una delle poche gioie che internet ci ha lasciate è quella del poter riuscire a mettersi in contatto con persone coi nostri interessi e valori, anche se abitiamo nel posto più remoto. Il bello di fare parte di una community è di entrare in un gruppo di persone che hanno già fatto quello che stai facendo tu, e possono quindi aiutarti e darti risposte a dilemmi e dubbi che altrimenti impiegheresti eoni a sciogliere.
Fatti coraggio, interagisci con altrǝ creativǝ, incontralǝ dal vivo, vedrai che ti sentirai meno solǝ con le tue fisse di shopping compulsivo di materiali o dipendenza tutorial su YouTube.
Sei svenutǝ? Sei scappatǝ? A che punto sei della lista?
Se non sai da che parte iniziare, puoi lavorare con me con una delle mie consulenze. Faremo grandi cose insieme! Se non sai bene quale servizio prenotare, possiamo fare una call esplorativa, così ci conosciamo e capiamo come collaborare.
Ultimo aggiornamento: 26/02/2026
